Antonio Manetti (Manetti Bros.) porta calcio, fratellanza e fumetti a Piazza Vittorio | BEST OF CINEVILLAGE ROMA 2025

Incontro speciale con Antonio Manetti (Manetti Bros.) alle Notti di Cinema a Piazza Vittorio

Antonio Manetti dei Manetti Bros. a Notti di Cinema a Piazza Vittorio
Il regista Antonio Manetti a Piazza Vittorio

Il 28 Luglio l’angolo ristoro straripa di persone che ridono e brindano ai tavoli. Mentre Roma d’estate ti entra sotto la maglietta appiccicata al petto, lo schermo dell’arena cinema di Piazza Vittorio si illumina. Passano i trailer e le famiglie, le compagnie e i più curiosi aspettano l’incontro e la proiezione di U.S. Palmese dei Manetti Bros. A partecipare è metà dei Bros, Antonio Manetti, che ha regalato un momento di grande vicinanza al pubblico, parlando con noi dal palco sì, ma accorciando le distanze con il suo calore!

U.S. Palmese: una metafora per rialzarsi

Batte forte il cuore di questo film, come un colpo di pallone sull’asfalto. Don Vincenzo (Rocco Papaleo) è un agricoltore in pensione di Palmi, piccolo paese della Calabria, che non si rassegna alla lenta agonia della squadra di calcio locale. La U.S. Palmese arranca,  allora decide di tentare l’impossibile: una raccolta fondi per portare a Palmi un campione caduto in disgrazia, Etienne Morville, talento francese cresciuto nelle banlieue, precipitato dalla Serie A alla panchina.

Morville arriva controvoglia: da Milano alla Calabria il salto è più che geografico. Giù, la provincia non ha fretta di piacere. Qui i telefonini sono vecchi, la vita scorre in piazza tra una festa di paese e una passeggiata in piazza, dove si cammina con lo scialle sulle spalle e le famiglie si riuniscono sotto i campanili. Dalla Serie A all’Eccellenza: sembra una caduta. In realtà è una discesa dentro qualcosa di più umano.

Il cast è ricco – c’è anche Claudia Gerini – ma quello che resta addosso è la redenzione. Giocare per essere felici, giocare per godere per sentirsi vivi mentre ci brucia il fiato nel petto. Mentre quel pallone rotola, e siamo a terra perché qualcuno ha fatto un intervento mentre stavamo per fare goal, dobbiamo trovare la forza di rialzarci. E la troviamo nella mano di un compagno, che ci aiuta a sollevarci e tornare a correre. In un Paese sospeso tra i grattacieli del nord e le province che, ostinatamente, rimangono ferme e immutate.

U.S. Palmese è distribuito da 01 Distribution. Un titolo sportivo, capace di fare goal nella capacità di raccontare il senso di appartenenza alla comunità.

Cosa ci ha raccontato Manetti del suo cinema

Parlando della sua presenza alla arena cinema storica di Piazza Vittorio, che ha compiuto 25 anni, Manetti racconta ai nostri microfoni:

“Sono qua senza mio fratello a presentare US Palmese all’arena Piazza Vittorio! Ci sono stato tante volte, quindi la atmosfera la conosco. Però devo dire è bello perché c’è veramente grande partecipazione (…) è molto bello continuare ad avere gente, sono molto contento.”

Conoscendo la filmografia dell’autore, la nostra content creator fa al regista una domanda curiosa:

Qual è un fumetto che compreresti oggi in fumetteria?

“Allora è difficile scegliere qualcosa perché mi piacciono i fumetti tantissimo tutti, quindi ogni volta che entro in fumetteria spesso capita che non compro niente: talmente comprerei tutto che alla fine non compro niente!”

E ci svela un retroscena:

“Addirittura in fumetteria ho lavorato: il mio primo lavoro è stato in un negozio di fumetti.  Facevo il commesso quindi lì ovviamente ho letto di tutto, perchè c’erano dei buchi di tempo (…).

Sull’influenza nel loro cinema aggiunge: “Io e mio fratello siamo appassionatissimi di fumetti, per noi è una forma d’arte altissima e la mettiamo sempre in qualche modo nei nostri film: abbiamo fatto i ‘Diabolik’ che sono tratti da un fumetto. Qua, in questo film, ci sono grossi omaggi ai manga giapponesi e agli anime (…). Siamo appassionatissimi di Alan Ford, che è un fumetto vecchio di quando eravamo piccoli, ma si legge ancora! C’è ancora nelle edicole ed è un fumetto strepitoso che va recuperato, veramente siamo talmente onnivori di fumetti che ci piace… tutto!”

Appassionati di fumetti? Ecco gli altri film dei Manetti Bros. da recuperare

Zora la vampira
Zora la Vampira - Manetti Bros

Nel 2000, il Conte Dracula, ormai stufo del solito sangue e folgorato da Carràmba! Che sorpresa in tv, lascia la Transilvania e sbarca – letteralmente – in Italia, accolto più come problema burocratico che come il leggendario Conte di Bram Stoker. A Roma, tra case popolari e un centro sociale dove il rap rimbomba facendogli pulsare il sangue nelle vene, incontra Zora, writer di strada che come un puntello d’argento si conficcherà nella sua anima.

Questo film dei Manetti Bros. è un piccolo cult italiano: horror e commedia, vampiri e rap romano, mito antico e periferia contemporanea. Perfetto per tornare a credere che l’amore, quello autentico, può nascere nei posti più improbabili.

Diabolik
Diabolik - Manetti Bros

Occhi di ghiaccio, portamento statuario e camminata languida. Ricchezza, glamour e fascino da vendere. Eva Kant conduce una vita al di sopra di ogni sospetto.
Nell’ombra di Clerville lei cerca una figura mascherata, dagli occhi penetranti quanto i suoi: Diabolik. Sarà l’ispettore Ginko, ai talloni del celebre ladro, a stringere il nodo per questo legame indissolubile.

Tra un inseguimento in macchina che ricorda i poliziotteschi italiani e un Luca Marinelli e Miriam Leone a dir poco splendenti, Diabolik è la trasposizione più cinecomic delle pagine di Sergio Bonelli. Perfetto per chi ama addentrarsi tra gli scaffali delle fumetterie e sceglie albi dalle pagine ruvide, dove le sfumature delle emozioni si confondono con i bianchi e neri netti delle chine.

 

 

 

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