“Era un grandissimo attore, e un uomo estremamente sensibile, pronto a fare qualsiasi sacrificio per le cause e i film in cui credeva.” (Carlo Lizzani). Uomo e volto cult dell’arte, dell’attivismo, del cinema italiano: celebriamo Gian Maria Volonté durante le Notti di Cinema a Villa Bonelli in 3 serate speciali.
Partiamo il 24 Luglio con questo programma:
- alle ore 18:30 è prevista la presentazione dei libri Gian Maria Volonté. L’immagine e la memoria, a cura di Valeria Mannelli, e Gian Maria Volonté. L’attore scultoredi Giovanni Savastano, con la partecipazione di Valeria Mannelli, Giovanni Savastano e del critico cinematografico Piero Spila, in qualità di moderatore dell’incontro
- alle ore 21.30 si prosegue con la proiezione del documentario Volonté – L’uomo dai mille voltidi Francesco Zippel, che sarà presentato dal regista, da Angelica Ippolito e da Giovanna Gravina Volonté; modera il critico cinematografico Franco Montini
Il secondo appuntamento è il 26 Luglio:
- alle ore 21.15 proiezione del cortometraggio prodotto dalla Scuola Volonté Grigio cenere, regia di Anna Coccoli, alla presenza della regista con il cast e la troupe
- a seguire, la proiezione della commedia U.S. Palmese di Marco Manetti e Antonio Manetti
La terza e ultima serata ci aspetta il 29 Luglio:
- alle ore 21.15 proiezione del cortometraggio prodotto dalla Scuola Volonté L’anima della festa, regia di Lorenzo Vitrone, alla presenza del regista e del cast
- a seguire, la proiezione del film Storia di una notte di Paolo Costella
Tre eventi per una grande festa collettiva che mette al centro la cultura e il cinema italiano, accarezzando la vita e le opere di uno dei più grandi interpreti del cinema mondiale.
Nato a Milano, Volonté debutta sul palcoscenico teatrale a 18 anni. Entra nelle case degli italiani recitando nell’adattamento televisivo de “L’Idiota” di Fëdor Dostoevskij. Con un giovane Sergio Leone entra nella leggenda, dando anima al letale Ramón Rojo di “Per un pugno di dollari”. Raffinato e memorabile in “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, nella fiorente collaborazione con Francesco Rosi, Palma d’Oro a Cannes per “La morte di Mario Ricci”, l’attore non ha mai nascosto il suo attivismo politico. Un impegno che si riflette in tutta la sua cinematografia e che ritroviamo in queste magiche serate.




